Che cos'è la classificazione degli intenti e perché usare l'intelligenza artificiale generativa?
La classificazione dell'intento (nota anche come rilevamento dell'intento o riconoscimento dell'intento) consiste nel recuperare l'intento da un testo. Ciò è particolarmente utile in una discussione (ad esempio nei chatbot e nell'IA conversazionale), per capire cosa una persona vuole ottenere.
Eseguendo la classificazione degli intenti con i moderni modelli di intelligenza artificiale come GPT-4, GPT-5, LLaMA 3, Yi 34B, Mixtral 8x7B e altri ancora, si ottengono risultati davvero impressionanti.
Per esempio, immaginiamo che qualcuno dica quanto segue:
Hello
I spent some time on your documentation but I could not figure how to add a new credit card.
It is a problem because my current card is going to expire soon and I'm afraid that it will cause a
service disruption.
How can I update my credit card?
Thanks in advance,
Looking forward to hearing from you,
John Doe
L'intento di questa e-mail è "update credit card".
LLaMA 3, Dolphin, Yi 34B e Mixtral 8x7B sono alternative avanzate ai modelli GPT-4 e GPT-5. Questi modelli sono così complessi da potersi adattare a molte situazioni e da suonare perfettamente come un essere umano. Per i casi d'uso più avanzati, è possibile mettere a punto i propri modelli di intelligenza artificiale generativa (addestrandoli con i propri dati), il che rappresenta un ottimo modo per eseguire un rilevamento degli intenti perfettamente adattato alla propria azienda/prodotto/settore.